Classica Viva presenta con grande piacere la sua rassegna di Lezioni-Concerto a Milano, presso la Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame, con il patrocinio del Comune di Milano, dal titolo “Non capisco! Son profano” – Stagione 2019 –

Lezioni-concerto alla scoperta della musica classica
a cura di Luca Ciammarughi e Stefano LigorattiE' aperta la nostra biglietteria online:

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Lezione – Concerto n. 6 – La suite

Aprile 15 - 20:30 - 23:30 UTC+0

€8
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Biglietti:

Bambini sotto i 10 anni: gratis; Biglietti normali: € 8;
biglietti ridotti (riservato agli studenti, agli over 65, ai portatori di handicap e a tutte le categorie simili a queste) € 5

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La musica non è soltanto canto, ma anche danza. Il gesto stesso del musicista è coreografia che si fa fraseggio. Non stupisce, quindi, che è proprio con l’emanciparsi della musica strumentale, fra Cinquecento e Seicento, che nasce la Suite, sequenza di danze. Inizialmente venivano accoppiate soltanto due danze di carattere contrastante (ad esempio Pavana e Gagliarda). Nel barocco, dapprima con Froberger e poi con autori quali Bach, Händel, Telemann, Rameau o Couperin, i movimenti divengono almeno quattro (Allemanda, Corrente, Sarabanda e Giga), spesso preceduti da un Preludio.

In questa lezione-concerto abbiamo scelto due lavori emblematici del periodo barocco, epoca di straordinaria fioritura per la Suite. La Suite in sol maggiore BWV 1007 per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, interpretata da Cosimo Carovani, è la prima di sei Suites che il Kantor scrisse con tutta probabilità negli anni di Köthen (1717-1723). Il miracolo di questi lavori, come anche delle Sonate e Partite per violino solo, risiede nella capacità di trasferire la polifonia tipica degli strumenti a tastiera nello strumento ad arco: Bach riesce a coniugare i ritmi di danza con i principi del contrappunto, creando un’armonia latente che non fa rimpiangere l’assenza di uno strumento di sostegno armonico come il clavicembalo.

Proprio al clavicembalo sono invece destinate le Nouvelles Suites de Pièces de Clavecin pubblicate nel 1728 da Jean-Philippe Rameau. In esse, alle tradizionali danze si aggiungono “galanterie” e sorprendenti pezzi di carattere, con effetti mirabilmente illusionistici (“Le tre mani”) o fantasiose evocazioni (come nella danza dei Selvaggi, ispirata ai balli degli indiani d’America che Rameau vide alla Foire Saint-Germain di Parigi). La danza diviene l’ambito del pittoresco, del bizzarro, dell’esotico, del visionario. Il carattere immaginifico di questi lavori ha attratto anche molti pianisti, a partire da Camille Saint-Saëns, ed è proprio nella veste pianistica che li ascolteremo da Luca Ciammarughi.

La storia della danza nella musica strumentale non è lineare ed evolutiva, ma procede per corsi e ricorsi. Così, se l’Ottocento dà più spazio alla Sonata e soprattutto a polittici composti da Charakterstücke organizzati con estrema libertà, nel Novecento il fascino per l’antico rivive attraverso Suites di stampo neoclassico, in cui il passato viene trasformato e trasfigurato, talvolta in maniera provocatoria talaltra in maniera nostalgica.

Sperimentatore per eccellenza fra i compositori fin de siècle, Claude Debussy già nel 1888-89 si faceva portavoce di questa riscoperta dell’antico, che paradossalmente diventa porta d’accesso al moderno: nella Petite Suite L 71 per pianoforte a quattro mani, che ascolteremo con Luca Ciammarughi e Stefano Ligoratti, l’armonia modaleggiante e i melismi della curva melodica evocano un’antichità addirittura pre-barocca, il cui charme spoglio ricorda i quadri di Puvis de Chavannes. Se il dolce ondeggiare di En bateau può richiamare le sfumature della pittura en plein air, Cortège, Menuet e Ballet hanno una nitidezza ben lontana da ogni “nebbia impressionista”:  la danza antica diviene un modo per spogliarsi da ogni eccesso di soggettivismo e ripartire semplicemente dal respiro del mondo.

Luca Ciammarughi

n. Lezione-Concerto 6
Data Lunedì 15 Aprile 2019 – ore 20,30
Forma presentata
La suite
Tipo genere – Titolo La suite
Autori J. S. Bach J. Ph. Rameau C. Debussy  
Organico Violoncello solo
Pianoforte solo
Pianoforte a 4 mani
Brani presentati in concerto – 1 parte J. S. Bach: Suite n. 1 per viol. solo BWV 1007 in Sol magg – durata ~20 minuti J. Ph. Rameau: Suite in A minor – durata ~32  minuti    
Brani presentati in concerto – 2 parte     C. Debussy:
Petite suite a 4 mani L71 – durata ~15 minuti
 
minutaggio durata totale ~67 minuti + lezione
Artisti Cosimo Carovani
Luca Ciammarughi
Stefano Ligoratti Luca Ciammarughi e Stefano Ligoratti  

Dettagli

Data:
Aprile 15
Ora:
20:30 - 23:30
Costo:
€8
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Sito web:
https://concerti.classicaviva.com

Organizzatore

ClassicaViva

Luogo

Milano – Palazzina Liberty

Milano, Palazzina Liberty